21/05/2008

Vasco in diretta sul maxischermo al porto antico di Genova

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19/05/2008

Irene Grandi:«Ho fumato uno spinello in diretta tv»

ROMA - «Mi sono anche fumata uno spinello in diretta televisiva, l'ultimo giorno dell'anno. Si era su Raiuno, a Rimini, presentava Carlo Conti. A sorpresa, decidono di chiamarci sul palco per il brindisi di mezzanotte. Noi avevamo una canna in una mano e un petardo nell'altra. Così facevamo un tiro di canna e poi fingevamo che il petardo fosse un sigarone». Irene Grandi si racconta in «Diario di una cattiva ragazza», la biografia scritta dalla cantante insieme al giornalista Massimo Cotto e edita da Mondadori, che sarà in libreria da martedì 20 maggio. Alcuni passi della biografia della "ribelle" cantante toscana, come quello in cui la Grandi ricorda l'esibizione dell'ultimo dell'annno a Rimini su Rai Uno sono anticipati in esclusiva da Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola da lunedì 19 maggio.

ESORDI, INCONTRI E VITA PRIVATA - Nel libro la cantante racconta gli esordi, gli incontri importanti della sua carriera e della sua vita privata: dagli inizi nel coro della chiesa all'amicizia con Jovanotti, dai primi gruppi rock ai Festival di Sanremo, i viaggi in Africa e in India, ma soprattutto l'incontro con Vasco Rossi, che per lei ha scritto varie canzoni tra cui «La mia ragazza sempre»: «L'avevo conosciuto in montagna, io avevo tredici anni», scrive Irene Grandi. «Eravamo dalle sue parti, a Lizzano in Belvedere... lo incontro in pizzeria. Entra che io sto già al tavolo. Si siede anche lui, vicino a me. La sua pizza tarda ad arrivare e la gente dice: "Ma sono pazzi, c'è Vasco Rossi e non gli portano subito da mangiare?". A me arriva la pizza, allora gli urlo: "Se vuoi, ti do una fetta coi carciofini, perché non mi piacciono". Lui accetta e mi dice di avvicinarmi...».

L MATRIMONIO - C'è anche un capitolo dedicato al marito Alessandro sposato a Las Vegas, «Il giorno scelto era il 14 febbraio, San Valentino. L'anno era il 2002 o il 2003, non ricordo... Prima di partire, grande riunione con le amiche per decidere il vestito da sposa... Alla fine optai per la gonna con cui avevo fatto il mio primo Sanremo... di pelle, lunga con spacchi molto sexy, un corpettino e un bel velo tra il rosso e l'arancio... In internet abbiamo noleggiato la cappella: per la modica cifra di cinquecento euro era compresa la sala, un bouquet di rose per me, una rosa per lui da mettere all'occhiello, la limousine bianca e bella, un album di venticinque fotografie e un dvd chissà perché in bianco e nero... Il viaggio di nozze fu sulla Route 66 (la storica autostrada che attraversa tutti gli Stati Uniti, ndr), super rock'n'roll... Di notte mi vennero gli incubi più spaventosi. Ero terrorizzata... Mi ero sposata. Perchè l'avevo fatto?... Il giorno dopo, dramma. Scagliai le rose fuori dal finestrino, nel deserto. Me la presi con Ale. Lo incolpai di tutto».

 

 

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06/11/2007

intervista a Vasco (TG5)

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Come vivi il concerto?

Il concerto è una festa, e’ proprio è un momento di gioia, di allegria, di festa, di commozione, ma sempre all’interno del mondo della musica,che è un altro mondo, non della realtà,ma dell’illusione.

Come vedi i giovani dal palco ?

I giovani sono sempre pieni di entusiasmo e di energia. Entusiasmo ed energia sono un carburante enorme per far qualsiasi cosa e soprattutto sono pieni di sogni e di illusioni. Io a volte racconto le illusioni,ma pensavo che fosse meglio non averne. Adesso che non ne ho più,invece,mi sono ricreduto,e’ proprio meglio avere anche delle illusioni.

Durante l’ultimo tour hai incontrato 800 mila italiani,che stato d’animo hai percepito?

Percepisco nell’aria una sensazione di preoccupazione, di disillusione, di ansia, perché l’Italia è impoverita, abbiamo tanta gente che con 1200 euro fa fatica anche ad arrivare a fine mese.

E cosa pensi del consenso raccolto da Grillo ?

E’ l’espressione di un malessere chiaro, è proprio la sensazione di molta gente che è insoddisfatta delle chiacchiere che sente dalla politica, dei politici che sembrano sempre un po’ fuori dal mondo, con i loro privilegi, le loro macchine blu, che fanno leggi sulle autostrade,e poi viaggiano in elicottero.

La soluzione, allora, e’ l’antipolitica ?

La soluzione è sempre la politica perché rappresenta,è,lo strumento che abbiamo per cercare di metterci d’accordo su come vivere insieme e quindi c’è poco da fare…

Per te cos’è un amico ?

E’ uno che sta dalla tua parte quando hai torto, non quando hai ragione. Perché quando hai ragione sono capaci tutti…

 

podcast

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